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25.05.2008
Report "Ospedale dei Pupazzi" |
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Domenica 11 maggio 2008 si è concluso con grande successo, nel parco "La Cittadella" di Parma, il progetto "L'Ospedale dei Pupazzi", che ha visto protagonisti i bambini delle Scuole Materne e delle prime classi delle Scuole Primarie di Parma.
L'iniziativa, pianificata, organizzata e realizzata dal
Sism (Segretariato Italiano Studenti Medicina) di Parma grazie al supporto economico di alcune aziende, enti ed associazioni, tra cui Audi RS Club, è nata con lo scopo primario di eliminare le paure dei bambini, di età compresa fra 3 e 7 anni, nei confronti dei dottori e degli ospedali, mettendone in luce l’aspetto umano e giocoso, nonché il grande ruolo sociale ed educativo. Durante le due giornate in calendario, grazie alla realizzazione di un vero e proprio ospedale da campo, dotato di tutti gli strumenti necessari per la diagnosi e la cura dei loro pupazzi, i bambini hanno così potuto accostarsi all'ambiente medico e ospedaliero, superando con un sorriso le paure che di solito affliggono i piccoli pazienti ed instaurando con i medici un rapporto di fiducia.
Per ulteriori informazioni sul progetto, rimandiamo alla
news relativa, pubblicata sul nostro sito il 22 aprile 2008.
Audi RS Club è orgogliosa di aver partecipato a questa iniziativa benefica così importante per i bambini e di aver contribuito al suo successo. Grazie alla generosità dei nostri Soci, abbiamo infatti potuto contribuire al progetto raccogliendo e donando una somma pari a 500 euro, raggiungendo di fatto l'obiettivo che ci eravamo prefissi al momento della nostra adesione.
Di seguito riportiamo la testimonianza di Raffaele Esposito, nostro Socio e membro dello Staff, che, in qualità di Studente in Medicina e iscritto al Sism, ci ha presentato l'iniziativa e ha lavorato presso l'Ospedale dei Pupazzi nella giornata di domenica 11 maggio 2008:
"Sono stato orgoglioso di coinvolgere il mio Club e i miei amici in questa iniziativa davvero originale e ambiziosa. Io, studente di Medicina a Parma e iscritto al SISM, Segretariato Italiano Studenti in Medicina, associazione no-profit creata da e per gli studenti universitari di questa facoltà, sono altresì orgoglioso che la prima iniziativa benefica supportata da Audi RS Club sia stata questa dell' “Ospedale dei Pupazzi”.
Il S.I.S.M. è una associazione a livello nazionale e si occupa di tutte le grosse tematiche sociali di interesse medico, dei processi di formazione di base dello studente in medicina, degli ordinamenti che questi processi regolano, dell'aggiornamento continuo dello studente.
Nell’ambito della Pedagogia Medica, l’
Ospedale dei Pupazzi, che ha ottenuto il patrocinio dell'Università di Parma, del Comune di Parma e della Provincia di Parma, è stata un’iniziativa finalizzata a far conoscere ai bambini e sperimentare da vicino una visita medica, senza essere loro stessi i pazienti e avvicinando il mondo misterioso del Medico con quello del paziente pediatrico. Con questo progetto, usando giochi di animazione e la recitazione, si è cercato quindi di eliminare le paure dei bambini, di età compresa fra 3 e 7 anni, nei confronti dei dottori e degli ospedali, mettendone in luce l’aspetto umano e giocoso nonché il grande ruolo sociale ed educativo.
Audi RS Club ha creduto e supportato il progetto, donando così un sorriso agli oltre 500 bambini che in due giorni hanno “preso d'assalto” la Cittadella, portando il loro pupazzo a curare a noi Studenti, che abbiamo così avuto modo di spiegare loro in cosa consiste la visita medica, gli esami specialistici, le patologie più comuni, con dolcezza e semplicità e, lo crediamo, facendo loro superare la paura del dottore.
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Una tenda coloratissima e addobbata è stata collocata nel Parco “La Cittadella” e ha funzionato a ritmi serratissimi per due giorni come un vero e proprio Ospedale. Tutto questo con comprese sala d’attesa, accettazione, ambulatori e sala operatoria. I bambini delle scuole materne, le prime classi delle scuole elementari e i bambini accompagnati dai genitori sono stati invitati a visitare l’Ospedale dei Pupazzi. Prima della loro visita, l’argomento “Malattia e visita del dottore” è stato discusso con le loro maestre a scuola. I bambini hanno assegnato una malattia o una lesione (teorica, ovviamente) ai loro pupazzi che sono stati curati dall’Ospedale.
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I dottori sono partiti dalla raccolta dell'anamnesi del paziente chiedendo al genitore del pupazzo (il bambino) le informazioni necessarie. Si è proseguito con un esame obiettivo, spesso con un esame specialistico visto che le ragazze del SISM hanno costruito anche splendidi macchinari quali TAC ed Ecografie fac-simile. Si è arrivato quindi all’indicazione di un’eventuale terapia consistente in favole da raccontare, coccole, carezze oppure in “dolci medicine”.
Nell’ospedale è stata prevista anche una farmacia, dove i bambini si sono recati con la prescrizione medica per il ritiro delle “dolci medicine”. Inoltre, all’esterno, è stato predisposto uno spazio dedicato all’intrattenimento dei bambini, ove questi ultimi hanno potuto disegnare, leggere o semplicemente giocare grazie al gruppo "Pionieri della Croce Rossa Italiana" e un’area allestita per la “Merenda sul Prato”.
Noi studenti e aspiranti medici della nostra città abbiamo lavorato con impegno per raggiungere il fine del progetto. Ci siamo preparati tramite seminari di approccio al paziente pediatrico e abbiamo dovuto appunto anche rispolverare le nostre doti artistiche e di manualità nel preparare, in una sorta di workshop “artigianale”, macchinari diagnostici e materiale sanitario fac-simile.
Personalmente posso solo aggiungere che è stato meraviglioso vedere i bambini che inizialmente diffidenti e, devo dire, anche preoccupati, in preda alla più classica sindrome della “Paura del camicie bianco”, sono poi arrivati a collaborare con noi, fornendoci fantasiose patologie e diagnosi e cooperando con noi negli esami.
Il sorriso di un bambino è impagabile.
Una volta di più felice di fare parte di questo meraviglioso Club, composto non solo da appassionati di automobili, ma soprattutto da persone di grande cuore.
Un grazie infinito anche a nome del SISM."
Raffaele Esposito (Lele)
In allegato le fotografie della giornata.
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