Ci sono volute qualche decina di e-mail, un paio di telefonate, un incontro con alcuni utenti e il primo raduno d’oltralpe era pronto, direzione: Ingolstadt. Sì proprio lì, al centro di tutto il mondo Audi, dove le nostre auto sono ideate, studiate, prodotte e vendute. Grazie all’efficiente ufficio per le relazioni con il pubblico della sede centrale, l’affiatamento dei partecipanti e la passione, non è stato difficile mettere a punto gli ultimi particolari…
7 dicembre, ore 10.00 - Autogrill su A9 Como-Chiasso: da qui è partita questa magnifica esperienza. Presenti 13 persone e 5 macchine (2 S3, 1 A2, 1 A3 8P e un’A3 8L). Sebbene il numero esiguo dei partecipanti farebbe pensare diversamente, vi assicuro che l’affiatamento tra di noi era tanto da averci fatto vivere un’esperienza indimenticabile…
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Dopo le presentazioni di rito si parte, direzione Svizzera, breve tratto in Austria e finalmente entrata in territorio Tedesco. Finché i rigidi limiti di velocità svizzeri e austriaci ci hanno tenuto a freno, la carovana non ha avuto alcuna difficoltà, escluso qualche piccolo imprevisto alla turbina dell’A2 di Riso, poi prontamente risolto. Ma una volta entrati in Germania, vuoi per l’assenza in alcuni tratti dei limiti, vuoi per le diverse andature che ogni “equipaggio” teneva, e perché no, mettiamoci anche la differenza di cavalli (si partiva da 100 e si arrivava a 300) il gruppo si è un po’ disperso. Poco male comunque, la meta era ben impressa nelle nostre menti: Ingolstadt, con il suo imperioso Audi Forum, ci aspettava. Qualche chiamata, qualche sms con indicazioni stradali e alle 17.00 in punto, dopo 7 ore di viaggio, il gruppo era tutto riunito nella piazza
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principale dell’Audi Forum. Sfortunatamente questi piccoli inconvenienti ed il conseguente ritardo, hanno fatto slittare la visita guidata del museo alle 10.00 del giorno successivo, ma da veri appassionati non abbiamo perso tempo ed abbiamo comunque visitato il Museo per conto nostro, in attesa del nostro “cicerone” personale, che il giorno successivo ci avrebbe raccontato per filo e per segno tutta la storia dell’Audi.
Dopo una rapida visita del museo alcuni utenti, o forse tutti, si sono precipitati in quel fantastico mondo che è l’Audi Shop, dove chi più chi meno, ha lasciato il segno. Finito, con non poche difficoltà e indecisioni, il lungo soggiorno all’Audi Shop abbiamo attraversato l’enorme piazza e siamo entrati nella Showroom Audi, dove naturalmente erano esposti alcuni tra i migliori modelli. E anche qui, come dal primo momento in cui siamo arrivati, stupore, sorrisi, foto e, perché no, invidia per certe auto esposte, erano all’ordine del giorno. Poco dopo abbiamo deciso di recarci all’hotel, per rinfrescarci e preparaci per la cena. Arrivati in centro a Ingolstadt con la chiara intenzione di trovare un tipico ristorante tedesco, per abbuffarci di bratwurst e crauti bevendo litri e litri di buona birra tedesca; un po’ per il freddo, un po’ per l’ora tarda, ci siamo ritrovati un grazioso e tipico ristorante greco. Nonostante tutto la serata è andata per il meglio, la compagnia, come sempre delle migliori, l’ilarità di alcuni camerieri e il buon vino greco hanno fatto il resto… Si è poi proseguito fino al bar dell’hotel in interminabili risate.
Il mattino seguente alle ore 10.00 eravamo tutti pronti nella hall dell’Audi Museum. Arrivata la nostra guida, da buon tedesco in perfetto orario, abbiamo subito incominciato la visita in cui, auto per auto, foto per foto, hanno ricostruito la storia del marchio Audi dagli inizi fino ai giorni nostri. Senza entrare nei particolari (giusto per non togliervi il gusto della visita) il tutto si è svolto in un clima di grandissimo interesse da parte dei partecipanti, affascinati dalla crescita che ha avuto il marchio e naturalmente dalle autovetture, anche storiche, presenti nel museo. Dopo un rapido pranzo, il momento che per molti era stato il punto focale di questo raduno: la visita della fabbrica. Tutti riuniti davanti all’ingresso delle linee di produzione, siamo stati giustamente avvertiti di alcune limitazioni, come, senza troppa immaginazione, il divieto assoluto di scattare foto... Esperienza straordinaria vi chiederete??? No...no...molto ma molto di più, cose che neanche si possono immaginare. Vedere, capire, analizzare e far parte di ogni singolo passo con cui un’Audi prende forma è davvero qualcosa fuori del comune… momenti vissuti con grande emozione, vedere la propria passione materializzarsi vite dopo vite ha davvero dell’incredibile… Dopo oltre 2 ore la nostra visita era giunta al termine: con grande dispiacere da parte nostra, siamo costretti ad abbandonare il nostro “paese dei balocchi”. Ormai si era fatto tardi, la lunga strada dal ritorno che ci attendeva e il freddo pungente ci consigliavano di avviarci verso casa, non prima però di aver scattato una delle foto più memorabili di tutto il viaggio: le nostre Audi all’interno del piazzale principale, disposte a semicerchio tra occhi indiscreti di turisti incuriositi. Ultime battute, ultime foto e ultimi sguardi a quanto di meglio non ci si poteva aspettare e via, via verso casa… Ultimo saluto tra i partecipanti all’altezza di Lugano, dove le nostre strade si dividevano, ma con una promessa: di rivederci tutti al prossimo raduno in quel di Roma.
Autore: Luca Risetti
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